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Illegittimo il concorso con il quale è stato nominato il Direttore Generale dell'ARDSU |
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giovedì 07 giugno 2007 |
Il Presidente della Repubblica ha inviato lo scorso 23 aprile all'ARDSU di Firenze la comunicazione con la quale annuncia di aver accolto favorevolmente il ricorso speciale a lui presentato nel 2004 da uno dei concorrenti (risultato non idoneo) al posto di Direttore Generale dell'ARDSU. Accogliendo questo ricorso il Presidente della Repubblica ha annullato la delibera di nomina dell'attuale direttore Enrico Maria Peruzzi (del giugno 2004).
E' stato quindi quindi emesso un Decreto Presidenziale (lo scorso 22 novembre) con il quale viene annullata la delibera del CdA dell'ARDSU con la quale nel 2004 veniva nominato Direttore Generale Enrico Maria Peruzzi. Il concorso da lui vinto è infatti risultato illegittimo: non sarebbe stata praticata dalla commissione esaminatrice una comparazione tra i candidati come sarebbe dovuto essere (si tratta di una questione sostanziale e non formale così giudicata dal Consiglio di Stato).
La comunicazione della decisione del Presidente della Repubblica è pervenuta alla Presidente dell'Azienda, come anche al Direttore, lo scorso 23 aprile, ma fino allo scorso 28 maggio (più di un mese) nessuno in Azienda si è premurato di avvisare il Consiglio di Amministrazione, nè negli scorsi tre anni la direzione e la presidenza si sono preoccupati di informare il CdA dell'esistenza di un ricorso pendente contro l'Azienda stessa. Il 28 maggio scorso la questione sarebbe passata quasi inosservata come una semplice comunicazione in Consiglio se gli Studenti di Sinistra non si fossero opposti facendo notare che della quastione è invece opportuno discutere perchè probabilmente l'Azienda dovrà prendere atto del Decreto presidenziale e darne attuazione nominando come nuovo direttore generale temporaneo il Dirigente più alto in grado della amministrazione interna (come prevede la legge regionale in caso di vacanza del posto). La Presidente dell'ARDSU Silvia Fissi e il Direttore Peruzzi non avevano fatto pervenire al CdA nemmeno il parere dall'avvocatura regionale (come avrebbero dovuto fare), ma si sono limitati a un parere privato non ufficale che non affronta realmente la questione.
Per questo noi Studenti di Sinistra ci siamo rivolti a un legale che ci ha fornito un parere ufficiale. A nostro avviso, infatti, essendo annullata la delibera di nomina del Direttore Generale Peruzzi, il posto da lui ricoperto è attualmente vacante (anche se egli continua a rivestire l'incarico) e dovrebbe essere sostituito in attesa di un nuovo concorso pubblico. Inoltre, sempre a nostro avviso, andrebbe annullata (da parte del CdA dell'ARDSU) la delibera dello scorso dicembre con la quale veniva rinnovato il suo contratto: tale delibera si basava sul fatto che il direttore dell'Azienda fosse Enrico Maria Peruzzi, cosa che oggi apprendiamo non sussistere più.
Non si tratta di una nostra presa di posizione nei confronti dell'operato del Direttore (in merito al quale abbiamo sempre espresso i nostri giudizi, negativi, nei luoghi e nei momenti appropriati), ma solo di rispettare un decreto del Capo dello Stato e una sentenza del Consiglio di Stato.
Attualmente la questione è stata sottoposta al vaglio dell'Avvocatura Regionale, alla quale la Presidente Silvia Fissi non si sarebbe mai rivolta, grazie alle nostre proteste in Regione. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 febbraio 2009 )
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