A Settembre, dopo l'approvazione in Senato Accademico, sono stati assegnati i fondi per le iniziative culturali proposte dagli studenti. Lo scorso anno, a seguito della richiesta del rappresentante in Senato Accademico di Sinistra Universitaria è stato abolito il limite di due iniziative presentabili da ogni rappresentante degli studenti in Facoltà; di conseguenza il numero delle richieste di finanziamento è stato spropositato rispetto ai fondi disponibili, già dimezzati rispetto all'anno precedente. La commissione iniziative, presieduta dal Prorettore Rogari, ha deciso di distribuire a pioggia i fondi alle iniziative; pertanto è aumentato il numero di quelle che, pur finanziate, risulta impossibile svolgere, a causa dell'esiguità del finanziamento, e molte iniziative sono state drasticamente colpite, con un taglio sui finanziamenti di oltre la metà rispetto allo scorso anno.
Tra queste ultime ci sono le nostre iniziative storiche, come ad esempio Ecce Pizze (il cinema gratuito per studenti universitari), il Sinistrock (due giornate di musica rock eseguita da studenti universitari), l'Autoprodotto (la rassegna di cortometraggi prodotti da studenti universitari), Ecce Theatre (il corso di teatro gratuito), PoliOpposti (il giornale degli studenti), il Folkontest (concorso di gruppi folk emergenti) e il Forum Nazionale contro la mafia, che da anni vedono una grandissima partecipazione da parte degli studenti, quest'anno sono state duramente colpite da cospicui tagli nel finanziamento.
Tagliare sulle iniziative vuol dire penalizzare tutti gli studenti universitari, privandoli dell'opportunità di essere al tempo stesso creatori e fruitori di cultura. Noi crediamo che l'Ateneo debba adottare effettivi criteri di valutazione delle iniziative, che premino realmente i progetti culturalmente validi e che godono di una grande partecipazione. Riteniamo inoltre necessario che il Regolamento per le iniziative preveda un limite massimo per quelle presentabili dai Rappresentanti nei Consigli di Facoltà.
Il taglio del fondo destinato alle iniziative studentesche si inserisce, nella nostra Università, in un quadro più generale di disattenzione ed incuria nei confronti di tutte le necessità degli studenti. Una linea, quella seguita dal nostro Ateneo, che deriva da quella portata avanti dall'attuale Governo. In un periodo di crisi, come quello in cui viviamo ora, si sceglie di tagliare come prima cosa sulla cultura; di conseguenza si moltiplicano gli attacchi all'istruzione pubblica, si cerca di trasformare il sapere in un lusso per pochi e la Ricerca viene congelata. La riduzione dei fondi per le iniziative culturali studentesche è solo l'ultimo tassello di questo processo.
Pretendiamo che l'Ateneo smetta di considerare gli studenti una fonte di guadagno, ed investa realmente nella formazione e nella cultura. Tra tutte le nostre iniziative quella che ha più soffre di questi tagli è Ecce Pizze, tanto che quest'anno non abbiamo potuto organizzare il numero di serate che avremmo voluto, ma solamente sei, numero notevolmente inferiore rispetto a quello degli anni passati. Se la politica dell'Ateneo dovesse rimanere la stesso degli ultimi due anni, Ecce Pizze rischia seriamente, a causa dei tagli, di non riuscire a sopravvivere. In una città come Firenze, dove i cinema storici vengono chiusi per far spazio a multisala, dove spettacoli teatrali, concerti, mostre e musei sono tutti a pagamento a prezzi non accessibili per le tasche della maggior parte degli studenti universitari, diventa fondamentale per tutti gli studenti poter fruire di iniziative culturali ad accesso gratuito.
Perciò abbiamo pensato di lanciare una campagna di raccolta firme in tutto l'Ateneo, in cui tutti i firmatari diventano simbolicamente presentatori di queste iniziative, per far capire come tutta la società civile abbia a cuore la cultura e la sua divulgazione gratuita. Crediamo inoltre che continuare a svolgere iniziative di così alto valore culturale sia fondamentale per una società che si voglia definire civile, soprattutto in una città come Firenze dove la cultura ha sempre contato molto ma che ultimamente troppo poco offre agli studenti. Durante lo svolgimento di tutte le nostre iniziative e ogni giorno in tutte le Facoltà invitiamo gli studenti a lasciare la loro impronta, per esprimere appieno la nostra volontà di gridare all'Ateneo “Giù le mani dalla cultura!”.
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