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Bilancio di Previsione 2010: le ragioni del nostro no |
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venerdì 18 dicembre 2009 |
Si è da poco il Consiglio di Amministrazione. Il Bilancio di previsione per il 2010 è stato approvato, con i nostri soli voti contrari. Come Studenti di Sinistra, abbiamo votato contro al Bilancio di Previsione per l'anno 2010 e sul Piano Triennale per differenti motivazioni:
*Rapporto con la Regione:* i Protocolli con Careggi e col Mayer porteranno finanziamenti per 12,5 mil di euro. Questi accordi si inseriscono nel protocollo d'intesa con la Regione, firmato ieri dai Rettori di Siena e Firenze e dal Presidente della Regione, per il quale l'Ateneo baratta finanziamenti con posti in CdA.
*Questione edilizia*: continua la svendita dei beni immobiliari di proprietà dell'Ateneo per riuscire a chiudere il bilancio in pareggio, azzerando quasi del tutto tale voce. Intanto, l'Ateneo continua a pagare cifre esorbitanti per gli affitti di numerosi locali, anche per la didattica.
*Borse di dottorato*: diminuiscono rispetto allo scorso anno. Ancora una volta, il nostro Ateneo ha preferito tagliare le fondamenta stesse dell'Università piuttosto che riflettere e ritornare sulle proprie scelte di bilancio e su certe politiche economiche portate avanti da anni in modo imperterrito.
*Poli:* istituiti ormai da diversi anni. Oggi, contestualmente al Bilancio, sono stati portati in approvazione anche i bilanci dei Poli. L'attuale gestione dei Poli non segue un disegno politico omogeneo e dettato dalla necessità oggettiva legata alle esigenze strutturali che sappiano soddisfare adeguatamente la didattica. *Spazi:* i tagli riguardanti gli orari di apertura dei luoghi di studio, ovvero sulle spese per riscaldamento ed energia elettrica, che nei fatti si sono configurati come la sostanziale riduzione di alcuni dei servizi essenziali per gli studenti, vengono confermati anche quest'anno. Per questo continuiamo a portare avanti con i collettivi delle Facoltà e con molti studenti la campagna "Riapriamo l'Università!", chiedendo all'Ateneo di tornare sulle scelte fatte lo scorso anno e garantire agli studenti i diritti fondamentali aprendo i propri spazi in orario sia serale che durante i finesettimana, continuando a portare avanti con gli studenti una mobilitazione basata sulla rivendicazione degli spazi universitari. *Piano triennale:* nell'arco di tre anni è previsto un debito strutturale di oltre 120 mil di euro, davanti al quale l'unica speranza auspicata dall'Ateneo è quella di un'ulteriore manovra finanziaria del governo, ottenuta con parte dei proventi dello scudo fiscale. Il bilancio preventivo del 2010 dell'Ateneo è un bilancio che fotografa la situazione di paralisi in cui versa il nostro Ateneo, figlia di scellerate politiche di bilancio portate avanti dai precedenti Governi dell'Ateneo. Tale situazione deriva anche dal caparbio e sistematico attacco all'Università pubblica portato avanti da anni, dai Governi che si sono succeduti, e che ha tra le sue ultime tappe la legge 133/08, con i pesanti tagli che pesano sul bilancio di quest'anno ed il ddl Gelmini, da poco approvato dal Consiglio dei Ministri. Questo Bilancio non si discosta dal precedente: tutto è tagliato ai limiti della sopravvivenza; l'Ateneo continua sommessamente ad andare avanti, ripercorrendo logiche già viste in passato e incidendo fortemente sui servizi alla didattica e sulla ricerca. Da tempo chiediamo in modo pressante che il Rettore e gli Organi prendano una netta posizione contro le politiche di Governo, il ddl Gelmini, e l'idea dell'Universitàche che ne è alla base, chiedendo soldi ai Governi, piuttosto che cercare alternative per poter chiudere in pari. Studenti di Sinistra ww.studentidisinistra.org |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 09 gennaio 2010 )
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