L'Assemblea degli Studenti di Psicologia ha deciso di AUTOGESTIRE gli spazi dell'AULA 12, organizzata come Laboratorio Permanente per l'elaborazione di nuove proposte, iniziative di coinvolgimento all'interno e all'esterno della Facoltà, azioni dimostrative e d'impatto, per provocare e sovvertire schemi precostituiti, per stravolgere lo schema mentale a cui i media ci costringono.
L'incontro nazionale promosso dall'assemblea degli atenei toscani in mobilitazione tenutosi l'8 novembre a Firenze ha rappresentato un primo momento di confronto tra realtà territoriali del movimento studentesco provenienti da tutta Italia.
Nella discussione si sono socializzate le differenti forme di lotta e di conflitto espresse nei vari territori che andranno a confluire nella data nazionale del 14 novembre in cui il movimento studentesco attraverserà in modo autonomo la manifestazione indetta dai sindacati.
Rilanciamo con forza l'appuntamento del 14 Novembre, ribadendo l'unitarietà del movimento, sottolineando che in questa sede sono stati discussi i contributi elaborati dai territori, che ai territori e nelle rispettive Facoltà devono tornare per divenire proposte all'interno del percorso di mobilitazione, che dovrà estendere la partecipazione a tutte le componenti sociali, ed in special modo al mondo della conoscenza, perché la formazione e la ricerca devono tornare ad essere al centro dell'agenda politica del paese.
Ribadiamo l'importanza dell'assemblea nazionale del 15 e del 16 novembre, a cui intendiamo partecipare contribuendo all'autoriforma dell'università durante gli stati generali della formazione indetti dalla Sapienza.
Facoltà di Ingegneria SANTA MARTA (Via di Santa Marta, 3 - Firenze) In occasione della chiusura della Campagna Elettorale per le Elezioni Universitarie che si terranno il prossimo 25 e 26 Marzo.
Il 3 e 4 Giugno si terranno le elezioni per il nuovo Rettore dell’Università di Firenze.
Secondo quanto disposto dal nuovo Statuto d'Ateneo, da noi contestato fin dal principio, visto che venne modificato solo per permettere la rielezione dell’attuale Rettore, la figura del Rettore riassume in sé una molteplicità di funzioni tali da alterare completamente il peso degli Organi di Governo. L’assetto che emerge, infatti, è quello di un Ateneo in cui la composizione degli Organi non cambia ma il potere viene suddiviso in modo molto diverso tra i tre organi (Rettore, Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico): pur non cambiando l’elettorato chiamato ad eleggerlo, al Rettore viene trasferito il potere di delineare la linea politica e gli obiettivi dell’Ateneo e l’incarico di scegliere e nominare il Direttore Amministrativo. In questo senso, il Rettore, annualmente, sottoporrà “alla discussione dell’organo congiunto” una relazione contenente le sue linee programmatiche di indirizzo; gli organi collegiali saranno invece ridotti a spettatori impotenti, senza alcuna funzione decisionale e senza alcun potere di controllo sull’operato del Rettore. Nemmeno il sistema elettorale è privo di gravi mancanze: gli studenti NON possono votare pur essendo un loro diritto scegliere chi gestirà l'Università di cui sono parte fondamentale; possono partecipare alle votazioni (solamente!) tutti i ricercatori e docenti (associati e ordinari), i rappresentanti degli studenti nei Consigli di Facoltà e negli organi centrali (Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico) ed il personale tecnico amministrativo, contato solo nella misura del 10%. Riteniamo che tutte le componenti dell'Università debbano avere la possibilità reale di esprimere la propria volontà.
La storia del polo universitario di Novoli è lunga, travagliata e piena di contraddizioni.
Il terreno dove ora sorge il complesso viene dato, a partire dal dopoguerra, in comodato alla Fiat e che poi, per vie “poco chiare” ne diviene proprietaria. L’azienda vi costruisce uno stabilimento che ha rappresentato, per molti anni il fulcro attorno a cui si le famiglie degli operai, ma anche l’intero quartiere, avevano impostato le loro vite. Essi vengono ben presto traditi dall’azienda che, per sfruttare il terreno in modo più proficuo, trasferisce lo stabilimento a Campi e licenzia quasi i due terzi dei dipendenti. Infatti, negli anni ‘80, la Fiat aveva compreso che il terreno avrebbe reso molto di più se vi fossero state costruite abitazioni. Per questo nell’83, con ovvie ma maestralmente celate pressioni della Fiat, il Comune di Firenze, cambia, nel proprio piano regolatore, la destinazione dell’area da produttiva a residenziale. L’approvazione arriva però solo nel ’96 con un accordo di programma tra il presidente del Consiglio regionale, quello della provincia ed il sindaco (senza questo passaggio la Fiat non avrebbe potuto iniziare a costruire).
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 13 febbraio 2008 )
Il 20 ottobre il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Ardsu) ha approvato l’aumento del prezzo della mensa, giustificato con il taglio dei fondi del governo.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 13 febbraio 2008 )
Fra le molte iniziative realizzate dagli SdS c’è la redazione "Poliopposti“, un progetto nato a ottobre 2004 con lo scopo di informare e dare voce agli studenti riguardo la politica e le iniziative universitarie, il lavoro svolto dai rappresentanti negli organi di Ateneo, eventi di rilevanza culturale e politica a livello dal livello cittadino a quello nazionale e internazionale.
La redazione cura un giornale mensile distribuito gratuitamente in tutte le Facoltà, un programma radiofonico settimanale di 20 minuti (in onda il sabato alle 15:40 su Contro Radio) e una radio su internet che sta per essere ultimata.
La redazione è composta esclusivamente da studenti (e a questi completamente aperta, anche se non parte attiva nella politica universitaria) si riunisce regolarmente curando i contenuti di ogni numero del giornale (l’impaginazione, la stampa e la diffusione) e di ogni trasmissione radiofonica. La diffusione del mensile avviene grazie al contributo dei collettivi nelle facoltà ed è del tutto gratuita per gli studenti.
La redazione lavora in modo collettivo, orizzontale e servendosi spesso del contributo di studenti che inviano i propri articoli senza partecipare (per motivi vari) alle rinuioni della redazione.
La realizzazione di "Poliopposti“ si avvale di contributi dell’Università degli studi di Firenze e dell’ARDSU.
Se volete entrare a far parte della redazione o se volete partecipare con le vostre idee potete scrivere a
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Cara Università Mentre il Governo taglia l'Ateneo prova ancora una volta ad aumentare le tasse
Movimenti: gli studenti del Fist In America un movimento studentesco contro i tagli all'istruzione e per il diritto allo studio
Al via i lavori per l'alta velocità fiorentina Intervista a Maurizio De Zordo, autore del progetto alternativo d superficie
Aborto: qual è la situazione A 32 anni dal referendum cosa è cambiato, cosa no
Ritira gratuitamente una copia del mensile PoliOpposti dai banchini o dai collettivi nelle Facoltà. Per contattarci (suggerimenti, critiche, proposte o se vuoi collaborare con la redazione)
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Studenti di Sinistra - Università di Firenze Hosted by LILiK & Radio - Powered by st4n:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo