Da anni, con le nostre campagne e il lavoro dei nostri rappresentanti nel Consiglio dell'Ardsu, denunciamo le diverse problematicità delle residenze universitarie di Firenze: l'accesso a Internet è una di queste. A differenza di quanto accade a Siena e a Pisa, gli alloggiati fiorentini non possono usufruire gratuitamente dell'accesso internet ma sono costretti a pagare una tariffa mensile di 10 euro per un servizio scadente o, nella maggior parte dei casi, inesistente.
Come Studenti di Sinistra, abbiamo chiesto incontri con il Rettore, il Presidente dello Csiaf (Centro servizi informatici dell'Ateneo), e la neo-presidente dell'ARDSU per la riunione di un tavolo tecnico immediato, convinti che questo, come altri problemi, possano e debbano essere affrontati di concerto tra Ateneo e Azienda, due organi che dovrebbero avere obiettivi simili, ma che troppo spesso non hanno neppure un dialogo tra di loro .
Ad oggi abbiamo ricevuto risposte da parte del Presidente dello Csiaf, che ha garantito la disponibilità del Centro Informatico dell'Ateneo ad avviare un dialogo e un confronto diretto con l'Ardsu attraverso un tavolo tecnico al quale parteciperemo. Anche l'Azienda ha finalmente mostrato una certa disponibilità ad affrontare questo annoso problema che da anni denunciamo: nel Consiglio di Amministrazione dell'Ardsu dello scorso 20 aprile, infatti, è stata finalmente presentata una bozza di proposta di piano di intervento mirata alla ristrutturazione della connettività internet nelle residenze universitarie, prevedendo investimenti che consentano di raggiungere un valido servizio e risparmi di gestione.
Come Studenti di Sinistra, riteniamo che l'Ardsu debba assolutamente farsi carico della questione, non solo sulla carta ma nell'operato, cominciando un percorso di collaborazione con l'Ateneo per cercare di risolvere, insieme, questo annoso disservizio che interessa tutte le strutture universitarie. Crediamo che un accesso libero e gratuito alla rete sia fondamentale per garantire un reale diritto allo studio.
Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 23 aprile è stato approvato il bilancio consuntivo del 2009, con il nostro solo voto contrario.
Le nostre motivazioni:
Il Bilancio risulta fortemente influenzato dalle politiche portate avanti negli ultimi anni: ancora una volta si chiude con un buco, di oltre 7 milioni di euro, causato essenzialmente dell'eredità dagli anni precedenti, il cui ripianamento è affidato, oramai da tempo immemorabile, all'alienazione dei beni immobili dell'Ateneo. Le dismissioni immobiliari sono le stesse di tanti bilanci passati, tra tutte Villa le Montalve, presente nel bilancio ormai dalla previsione 2006.
Le politiche di rigore adottate negli ultimi due anni, hanno avuto dei costi molto elevati, pagati soprattutto da studenti, dottorandi, lavoratori precari e in appalto, collaboratori linguistici, ecc..
Plesso didattico di Viale Morgagni, Aula 108 Martedì 20 Aprile ore 14:30 RESISTENZA E COSTITUZIONE
Il nostro paese, ormai da diverso tempo, assiste, anche a causa di un governo autoritario e xenofobo, ad una preoccupante ascesa di correnti neofasciste che, seppur diverse da quelle del passato, condividono con queste l'arroganza, la violenza, l'oscurantismo, il disprezzo della Costituzione, delle differenze e dei diritti degli altri.
Siamo convinti che non si possano smarrire parti importanti della nostra storia. A pochi giorni dal 25 aprile, è doveroso ricordare con forza da dove veniamo: l'antifascismo, la lotta dei partigiani, da cui nasce la nostra Costituzione, il rifiuto profondo che fu opposto a dittatura e oppressione.
«Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei lager dove furono sterminati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.» Piero Calamandrei
ore 14.30: proiezione del filmato della Liberazione di Firenze ore 16.00: dibattito con - Alberto Alidori, sezione ANPI "Oltrarno", Firenze - Matteo Mazzoni, vicepresidente Istituto Gramsci - Docente di Diritto costituzionale
Nelle Residenze Universitarie di Firenze ci sono moltissimi problemi, strutturali e di funzionamento, che da anni denunciamo con continue campagne e con il lavoro dei nostri rappresentanti nel Consiglio dell'ARDSU. Una di queste problematiche è relativa al servizio internet. A differenza delle altre città universitarie toscane, gli alloggiati fiorentini non possono usufruire gratuitamente dell'accesso internet ma sono costretti a pagare una tariffa mensile di 10 euro per un servizio scadente o, nella maggior parte dei casi, inesistente.
Il fatto risulta ancora più imbarazzante se si pensa che alcune delle più grandi case dello studente sono situate nelle vicinanze di strutture didattiche dell'Università, dove è presente la rete dell'Ateneo, gestita dallo CSIAF, rete che sarebbe ampiamente sufficiente a servire le intere residenze universitarie in questione.
L'attivismo del popolo palestinese ad un anno dal "termine" dell'operazione Piombo Fuso da parte del governo israeliano, che portò alla morte di numerosi civili. Ne parliamo con:
MARIANO MINGARELLI presidente dell'Associazione di amicizia italo-palestinese
HAITAM AL-KHATIB reporter e cameraman palestinese del Comitato Popolare per la resistenza pacifica di Bil'in
A seguire, proiezione del documentario "To shoot an elephant" (2009)
Siete tutti invitati a partecipare, passate parola!
Oggi al Polo di Novoli sono apparsi degli studenti del Blocco Studentesco, gruppo studentesco di chiaro stampo neofascista, che hanno volantinato il proprio materiale. Con decisione ribadiamo la nostra contrarietà alla presenza di queste persone all'interno degli spazi universitari, dove i valori fondanti della nostra democrazia, tra i quali l'antifascismo, dovrebbero essere tutelati più che in ogni altro luogo. Con sempre maggiore preoccupazione assistiamo, anche in una città dalla tradizione antifascista come Firenze, al diffondersi di vari gruppi di estrema destra, che nella loro totale assenza di coscienza politica professano pericolose teorie neofasciste. Affermiamo ancora una volta il nostro antifascismo militante: mobilitiamoci tutti insieme per difendere i nostri valori e per far sì che essi non siano solo una conquista del passato.
Il 28 e il 29 Marzo ci saranno le elezioni regionali. Saremo chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio Regionale ed il Presidente della Regione, anche se lo spazio di espressione della nostra opinione è molto ristretto: a causa dell’attuale legge elettorale, per noi elettori le elezioni consisteranno solo in una ratifica di decisioni che i partiti hanno già preso, poiché non è possibile esprimere una preferenza sui candidati.
La Toscana esce da un governo di centro-sinistra, che per molti aspetti, tra cui anche quello dell'università e del Diritto allo Studio, non ha preso posizioni a nostro avviso soddisfacenti. Nelle prossime elezioni i partiti di centro-sinistra e di sinistra hanno scelto di non creare proposte alternative, ma hanno deciso di sostenere un unico candidato, il cui programma presenta molti punti problematici e critici.
Pure in questo quadro non propriamente roseo, riteniamo che sia importante partecipare alle elezioni, esprimendo un voto che ribadisca i valori che la sinistra rappresenta. Per noi sinistra vuol dire investire in una Università pubblica, libera e di massa, nell’istruzione e nella Ricerca anziché in armamenti; considerare la Costituzione, nata dall’antifascismo e dalla Resistenza, il più valido, attuale e imprescindibile programma; lottare contro la precarietà, lo sfruttamento e per la sicurezza sul lavoro e per la difesa dei diritti del lavoratori; affermare il principio di “libera Chiesa in libero Stato”, ribadendo la laicità dello Stato e riconoscendo i diritti civili che la Chiesa vorrebbe veder negati; contrastare la deriva securitaria e fascista, tutelando i diritti di ciascuno, in particolare, delle fasce disagiate come i migranti; considerare l’ambiente come una risorsa primaria, investendo in energie rinnovabili, nella promozione del consumo critico e nel riciclaggio dei rifiuti. Sinistra significa inoltre opporsi con tutte le forze alle Mafie che rappresentano una malattia mortale della nostra società.
Da anni il sistema formativo italiano sta subendo un sistematico e deliberato attacco da parte dei governi che in questi anni si sono succeduti. Nell'ottica di attuazione delle linee guida del Processo di Bologna sono state infatti studiate e portate avanti politiche in materia di Scuola, Università e Ricerca finalizzate alla destrutturazione dell'impianto formativo pubblico.
In questi ultimi anni questo processo sta raggiungendo il suo apice: con la legge 133 e la legge 137 sono stati inflitti pesantissimi tagli sia ai finanziamenti di università e ricerca sia a quelli della scuola. Tutto ciò ha portato e sta portando a drammatiche conseguenze. Da una parte, nell'Università il turn-over è stato bloccato, gli atenei sono completamente paralizzati, la didattica e i servizi agli studenti ridotti ai minimi termini, e la ricerca di base è sempre più mortificata a vantaggio di quella applicata, finanziata da privati nella sola ottica del profitto.
In previsione della prossima edizione del Folkontest, sono aperte le selezioni per la partecipazione alla serata finale. Sul nostro sito web: http://folkontest.studentidisinistra.org è possibile visionare il regolamento, iscriversi al kontest e procedere all'upload dei brani (al massimo 3).
Poliopposti è un mensile di informazione scritto da studenti e per studenti. Poliopposti è un periodico on-line che propone rubriche di approfondimento e spazi di confronto.
Hai un’idea per un cortometraggio, un video di inchiesta, una vignetta,
uno sketch satirico con tema “L’Università, le strutture, il suo funzionamento”, ma ti mancano gli strumenti per realizzarlo?
Mettiamo a disposizione una videocamera digitale e opportunità per montare, realizzare e diffondere la tua idea! Contattaci!
Per info: Giulia 349 0633785
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