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Spazi studio in Ateneo: un primo piccolo passo |
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venerdì 29 gennaio 2010 |
Come Studenti di Sinistra, insieme ai Collettivi delle varie Facoltà abbiamo lanciato già dal marzo 2009 la campagna "Riapriamo l'Università", per la riapertura dei luoghi universitari. Nel febbraio 2009 l'Ateneo decise di chiudere tutte le sedi universitarie il sabato e di limitare gli orari di apertura di biblioteche e spazi studio negli altri giorni, ed inoltre da allora ha reso sempre più soffocante la burocrazia per avere a disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione e ha imposto inaccettabili costi per l’utilizzo degli spazi. Queste scelte, dettate esclusivamente da ragioni economiche, si sono rivelate totalmente fallimentari e hanno leso fortemente il diritto allo studio di noi studenti.
Per questo, insieme ai Collettivi delle Facoltà, abbiamo aperto in orario serale varie sedi: Polo di Sesto, Dipartimento di Matematica, Plesso di Viale Morgagni, Polo di Novoli, Facoltà di Agraria, per riappropriarci di spazi che sono nostri, organizzando iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, al fine di dimostrare agli Organi di Governo dell'Ateneo che è forte per tutti noi studenti la necessità di avere luoghi di autodeterminazione e organizzazione. Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio abbiamo tenuto aperto il plesso didattico di Viale Morgagni: oltre 600 studenti hanno sostenuto la campagna fermandosi al plesso per studiare. Questa notevole partecipazione testimonia la necessità da parte di tantissimi studenti di avere spazi studio a disposizione nel fine settimana ed in orario serale.
Dopo diversi mesi di mobilitazione, siamo riusciti a portare all'attenzione degli Organi questo tema: è stata convocata una Commissione specifica, che ha elaborato una proposta di riapertura di alcuni spazi universitari, votata oggi (Venerdì 29 Gennaio) dal Consiglio di Amministrazione. Da metà febbraio saranno aperte le sedi di Santa Verdiana (tutte le sere fino alle 24), il Plesso di Via Laura (il sabato dalle 9 alle 19) e l'edificio d14 di Novoli (il sabato dalle 9 alle 19 e tutte le sere fino alle 24). Riteniamo che si tratti di un primo risultato importante, ottenuto solo grazie alla partecipazione di moltissimi studenti alla campagna "Riapriamo l'Università".
Questo provvedimento raccoglie le esigenze e le istanze espresse con forza da migliaia di studenti, ma è solo un piccolo passo nella giusta direzione: un passo che non riteniamo soddisfacente e che pensiamo non risolva le situazioni di forte disagio che tantissimi di noi studenti si trovano a vivere da tempo. Continuiamo a chiedere una radicale inversione di rotta che porti ad aprire al più presto molti più spazi per gli studenti, anche nel fine settimana ed in orario serale. Che porti ad una nuova politica di gestione degli spazi che permetta di realizzare iniziative. Non ci stiamo ai ricatti e al “pizzo” che ci viene richiesto per organizzare le iniziative!
Vogliamo un Ateneo che metta noi studenti al centro della sua analisi, e non più le esigenze di bilancio, che assicuri e non tagli i servizi necessari alla nostra formazione, i servizi di supporto alla didattica, i servizi per le biblioteche e gli spazi studio, quelli necessari per il corretto funzionamento di segreterie e sportelli didattici. Non accettiamo più che gli annosi errori di Bilancio condizionino quotidianità di tutti noi, più di quanto non facciano già!
Rivendichiamo l'accesso libero e gratuito alla cultura e il ruolo degli studenti all’interno dell’Università come protagonisti attivi della vita politica e culturale.
Studenti di Sinistra www.studentidisinistra.org
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 29 gennaio 2010 )
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